LA STORIA: UN PASSATO ILLUSTRE E UN PRESENTE LUMINOSO

12341563_10205435915512823_6240366631173528978_nLa casa-torre denominata “Antica Torre Tornabuoni 1” che sorge all’inizio della via omonima a pochi passi dal ponte di Santa Trinita, fu costruita nella metà del XIII secolo dalla Famiglia guelfa dei Ruggerini e fu poi ceduta alla famiglia dei Fastelli o Pietrobono.

Dai primi anni del 1300 fino alla fine del 1700 fu la residenza dei Gianfigliazzi, il cui nome risale a un certo Giovanni, figlio di Galeazzo, chiamato “Gian figlio d’Azzo”.
Famiglia guelfa, i Gianfigliazzi non ebbero cariche pubbliche fino alla battaglia di Benevento (1266) quando l’opposta fazione dei ghibellini perse la supremazia sulla città.
Da quel momento fino al 1530 la famiglia ebbe trenta priori e dieci Gonfalonieri, diversi cavalieri a speron d’oro, commissari in guerra e ambasciatori. Costruirono case, logge e torri nel quartiere di Santa Trinita e sembra che fossero anche proprietari delle case attorno alla chiesa. La famiglia de’ Gianfigliazzi si estinse nel 1764 con il Canonico Rinaldo di Lodovico.

Dagli inizi del ‘900 il palazzo fu sede della Pensione Piccioli, divenendo ben presto residenza privilegiata di aristocratici e letterati inglesi.

Chiusa dopo la Grande Guerra, la Pensione Piccioli riaprì nel 2001, come Residenza d’Epoca con la denominazione di “Antica Torre di Via Tornabuoni 1”, a cui fece seguito, nel 2008, la Residenza d’Epoca Palazzo Gianfigliazzi di Via Tornabuoni 1.

Grazie alle attente ristrutturazioni, che ne hanno salvaguardato fascino ed elementi architettonici, gli ambienti suggestivi del palazzo di Via Tornabuoni hanno ripreso vita e calore.
Oggi l’Antica Torre di via Tornabuoni 1 non è un normale hotel e neppure un boutique hotel, ma una Residenza d’Epoca in cui il piacere dell’ospitalità si unisce al desiderio degli ospiti di rivivere non da spettatori, ma da protagonisti un momento autentico della storia.