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Autunno a Firenze: i migliori giardini per godersi la stagione

L’autunno sta arrivando e Firenze sarà “vestita” dalle foglie cadute che portano un fascino speciale alla città. Il clima è più mite, la città non è così affollata e i giardini hanno nuovi colori, rendendo ogni passeggiata un’esperienza piacevole.

Oltre ai Giardini di Boboli, che sono meravigliosi in tutte le stagioni e meritano sempre la visita, ci sono altri bellissimi giardini i cui prati e sentieri sono accarezzati dalle foglie rosse, arancioni e marroni, mentre gli alberi si spogliano, in uno scenario che ci fa sentire come se fossimo dentro un film romantico.

Se vieni a Firenze quest’autunno, ecco i giardini da non perdere:

Parco delle Cascine

Un tempo un maniero agricolo e di caccia di proprietà di Alessando e Cosimo I de ‘Medici, divenne il cuore verde di Firenze – ha oltre 118 ettari di spazi verdi lungo l’Arno!!! -, aperto al pubblico dall’epoca napoleonica. Oggi corridori, famiglie, turisti e cani condividono lo spazio con la natura, le tovaglie da picnic, le biciclette e, durante l’autunno, le bellissime foglie cadute.

Ingresso principale: Piazza Vittorio Veneto

Giardini Bardini

Circondato dalle mura medievali di Firenze, il Giardino Bardini integra tre giardini diversi:

  • Il giardino all’italiana, con la magnifica scalinata barocca e un piccolo edificio-belvedere, da cui si gode una vista spettacolare della città coperta dalle foglie autunnali. Nelle vicinanze ci sono anche sei fontane decorate con mosaici e due bellissime grotte.
  • Il bosco all’inglese che, con i suoi elementi esotici, rappresenta un raro esempio di giardino anglo-cinese.
  • Il parco agricolo in cui ha trovato posto un nuovo frutteto e lo splendido pergolato di glicini.

Ingresso: Via dei Bardi, 1 red; and Costa San Giorgio, 2

Giardino Villa Strozzi

Conosciuta dai fiorentini come “Boschetto”, stupisce i visitatori già all’ingresso con un elegante cancello in ferro battuto incastonato tra due colonne e due logge con rivestimenti a bugnato.

Oltre l’ingresso, il vialetto sale su per la collina in mezzo a tigli, platani e ippocastani, il cui percorso trova anche prati con pini, tassi e alberi di Giuda.

Con tutti questi alberi, non è difficile immaginare quante sfumature di giallo, arancio e marrone le loro foglie possano assumere durante l’autunno. È davvero bello e unico.

Ingresso principale: Via Pisana, 77

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